Articoli 04 Feb 2020

Detrazioni fotovoltaico 2020: cancellata la cessione del credito al venditore

Dalla Legge di Bilancio 2020 scompare la cessione del credito al venditore.

La cessione del credito al venditore

Abbiamo visto insieme il Decreto Legge 34/2019 “che reca misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, convertito nella Legge 58/2019. Il testo è nato per sostenere e promuovere la crescita delle imprese.

Un dettaglio di non facile soluzione, emerso e criticato sin da subito, era la cessione del credito al venditore. Secondo l’articolo 10.3, il cliente che acquistasse un sistema fotovoltaico (o realizzasse altri interventi di efficienza energetica), poteva cedere il credito al venditore. Rinunciando all’Ecobonus o al Bonus Casa per la parte rimanente, si poteva infatti ricevere uno sconto sui prodotti del 50%. Il cliente avrebbe pagato la metà, ma nel bonifico per le ristrutturazioni sarebbe risultato il prezzo intero.

La cessione del credito avrebbe dovuto poi essere comunicata all’Agenzia delle Entrate. La somma sarebbe stata convertita in credito di imposta, utilizzabile dal venditore a compensazione in cinque anni.

Un rischio per piccole e medie imprese

Il problema sorgeva a causa del divieto di cessione del credito a intermediari finanziari, in grado di mettere in grande difficoltà le piccole e medie imprese, incapaci di applicare lo sconto in modo sistematico. La situazione avrebbe costretto, in moltissimi casi, al subappalto, con ripercussioni potenziali gravi sulla sicurezza e la qualità del lavoro, oltre che generare l’incertezza di rientrare nei costi.

Le obiezioni fino alla decisione

Dopo la richiesta, da parte di diverse imprese, di chiedere l’illegittimità costituzionale della norma, era seguito un documento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che metteva in guardia sui rischi della cessione del credito e il parere analogo di Confartigianato. Nell’ottobre del 2019 sono iniziati i lavori per le modifiche della legge in materia di cessione, culminati con la decisione del Governo, in Gazzetta ufficiale da gennaio 2020, di abrogare in toto la cessione del credito.

La cessione del credito al venditore poteva essere salvata?

Non tutti sono d’accordo con l’abrogazione totale della cessione del credito. In fase di modifica, per esempio, c’era stata la proposta di alzare il tetto minimo per lo sconto, in modo da escludere le imprese più piccole, e quindi più a rischio. Altri hanno osservato che, con opportuni strumenti finanziari – senza però specificare quali – si sarebbe potuto trovare il modo di dare spazio alle aziende di dimensioni più ridotte.
Opinioni isolate a parte, tuttavia, va detto che la maggior parte degli operatori è d’accordo con l’abrogazione, anzi, c’è chi ha rinforzato la propria posizione suggerendo al Governo, in caso di nuova legislazione a riguardo, di confrontarsi prima con chi lavora nel campo, per scongiurare il ripetersi di situazioni simili.
A cancellazione avvenuta, infine, c’è chi ha ricordato la necessità di tutelare in modo chiaro e univoco tutti coloro (clienti e operatori) che si erano messi in moto per la cessione del credito prima dell’abrogazione della norma.

Cosa succede adesso?

Dal 2020 si ritorna al regime precedente: chi acquista un impianto fotovoltaico deve pagare per intero, salva poi la possibilità di recuperare il 50% in 10 quote annuali identiche.

Passa al fotovoltaico

La cessione del credito al venditore è stata abrogata, ma l’Ecobonus e il Bonus Casa sono ancora attivi. Per sapere come usufruire delle detrazioni o se desideri installare un impianto fotovoltaico, affidati a FreeSolar e alle sue soluzioni sempre su misura.
FreeSolar, l’azienda per l’energia di sempre più aziende e famiglie del Friuli Venezia Giulia, affianca i suoi Clienti con consulenze di risparmio, anche per i disbrighi burocratici.