Articoli 03 Ago 2017

Detrazioni fiscali per Fotovoltaico fino a tutto il 2017

C’è ancora tempo per usufruire delle detrazioni fiscali al 50%, che includono anche gli impianti fotovoltaici.
Ecco come e quando sfruttare un’ottima occasione per scegliere l’energia verde.

La legge che disciplina le detrazioni Irpef per il fotovoltaico 2017

La legge a cui fare riferimento è la n. 90 del 2013, aggiornamenti inclusi, che prevede diversi tipi di detrazioni. Tra queste, ci sono appunto importanti detrazioni fiscali per chi sceglie di installare un impianto fotovoltaico.
Modifiche successive la estendono a tutto il 2017 e includono, nelle detrazioni, l’installazione di sistemi di accumulo da aggiungere a impianti fotovoltaici già esistenti.

LE SPESE COMPRESE NELLA DETRAZIONE
  • Ogni elemento che costituisce l’impianto (pannelli, batterie di accumulo, inverter, ottimizzatori…).
    Sono inclusi l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo da aggiungere a impianti fotovoltaici già esistenti.
  • La manodopera di installazione. Si tratta di un punto importante, poiché richiede specialisti qualificati.
  • Il pagamento di ogni professionista a cui si deve ricorrere per eventuali autorizzazioni a norma di legge.
QUALI IMPIANTI INTERESSA
  • Impianti nuovi, purché i lavori finiscano entro il 31 dicembre 2017;
  • Impianti realizzati negli anni precedenti, ma con lavori che continuano nel 2017.
  • In ogni caso, impianti realizzati in Italia.
I SOGGETTI CHE POSSONO RICHIEDERE LA DETRAZIONE FISCALE 2017

Tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel
territorio italiano, in particolare:

  • i proprietari/ nudi proprietari dell’immobile su cui viene installato l’impianto;
  • chi ha diritto di uso, usufrutto, abitazione e superficie;
  • i locatari e comodatari;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o
    merce;
  • società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi
    equiparati, imprese familiari;
  • soci di cooperative divise e indivise.

 

Altri soggetti che possono usufruire delle detrazioni sono:

  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile su cui si fa l’intervento (il coniuge, il componente dell’unione civile, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado):
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi
    né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1°
    gennaio 2016.

 

In questi casi, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile; è però sempre necessario che il soggetto sia intestatario di bonifici e fatture e che sostenga effettivamente le spese.
Le disposizioni valgono anche per unioni di soggetti dello stesso sesso, come stabilito dalla legge n. 76/2016.

Altre situazioni disciplinate sono le seguenti:

  • Comproprietari di un immobile: in questo caso, se la fattura e il bonifico sono intestati a uno solo, ma le spese di ristrutturazione sono sostenute da entrambi, la detrazione spetta anche al soggetto che non è stato indicato nei documenti, purché la fattura riporti la percentuale di spesa sostenuta.
  • In caso di contratto preliminare di vendita, l’acquirente dell’immobile ha diritto all’agevolazione, purché sia stato immesso nel possesso dell’immobile, esegua gli interventi a proprio carico e a patto che il preliminare sia stato registrato.
  • Anche chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, ha diritto alla detrazione, ma solo sulle spese di acquisto dei materiali utilizzati.
A QUANTO AMMONTA LA DETRAZIONE?

La detrazione è del 50% delle spese effettuate fino al 31 dicembre 2017, fino a un tetto massimo di 96.000 EUR.

Nel caso di impianti già esistenti su cui si effettuano lavori nel 2017, il tetto massimo di 96.000 euro si calcola sommando le spese totali (quindi le spese del 2017+quelle affrontate in precedenza per quell’impianto)

Si potrà avere ogni anno, per dieci anni, una detrazione di importo pari ad un decimo della detrazione complessiva.

COME RICHIEDERE LE DETRAZIONI FISCALI 2017 DEL 50%

Al momento della dichiarazione dei redditi, bisogna includere copia delle fatture, copia dei bonifici bancari e i dati catastali dell’immobile in cui si installa l’impianto.
Tutti i documenti relativi ai lavori, inclusi quelli relativi alle spese, vanno conservati in modo da poter essere esibiti in caso di controlli futuri da parte delle autorità competenti.