Il 20 febbraio 2019 sarà l’ultimo giorno per la trasmissione obbligatoria all’ENEA per le detrazioni fiscali Ecobonus e Bonus casa.
Articoli 13 Dic 2018

Trasmissione obbligatoria a ENEA per Ecobonus e Bonus Casa

Il 19 febbraio 2019 sarà l’ultimo giorno per la trasmissione obbligatoria all’ENEA per le detrazioni fiscali Ecobonus (65%) e Bonus Casa (50%). Ecco cosa bisogna fare

L’obbligo di trasmissione all’ENEA

L’obbligo di trasmissione dei dati necessari per beneficiare di detrazioni non è una novità: per l’Ecobonus (detrazione al 65%), che è stato prorogato con la Legge di Bilancio 2018, l’invio della documentazione all’ENEA è già previsto da anni.
La novità di quest’anno è che la trasmissione dei dati deve essere fatta anche per il Bonus Casa (detrazione del 50%).
Di fatto, oggi vige obbligo di trasmettere all’ENEA i dati relativi a tutti gli interventi che comportano una riduzione dei consumi energetici e/o l’uso di fonti rinnovabili di energia.

Il portale ENEA

A questo scopo, dal 21 novembre 2018 è attivo il portale ENEA per la trasmissione dei dati volti a ottenere le detrazioni fiscali Bonus Casa, riguardanti gli interventi edilizi e tecnologici (realizzati a partire dall’anno 2018) che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia.
Per facilitare la comprensione del sistema, ENEA ha pubblicato una Guida rapida alla trasmissione, che regola l’invio materiale dei dati.

Vai al portale ENEA

Gli interventi

Gli interventi che possono accedere alla detrazione – e per i quali la trasmissione dei dati all’ENEA è obbligatoria – sono elencati nella guida Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate (aggiornata a luglio 2019) sono i seguenti:

Componenti e
tecnologie
Tipo di intervento
Strutture edilizie
  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
Infissi
  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
Impianti tecnologici
  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
  • installazione di impianti fotovoltaici.
Elettrodomestici(1) (solo se collegati ad un intervento di recupero del
patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1o gennaio 2017):
  • forni
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • piani cottura elettrici
  • lavasciuga
  • lavatrici

(1)Classe energetica minima prevista A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A

I termini

Se si ha effettuato un intervento che dà diritto alla detrazione fiscale di Eco Bonus o Bonus Casa, l’invio della documentazione va effettuato online attraverso il portale ENEA, con le seguenti scadenze:

  • Entro 90 giorni dalla data di fine lavori o del collaudo, per gli interventi la cui data di fine lavori o di collaudo sia compresa tra il 22 novembre 2018 ed il 31 dicembre 2018.
  • Entro il 19 febbraio 2019 per gli interventi la cui data di fine lavori o di collaudo sia compresa tra il 1° gennaio 2018 ed il 21 novembre 2018. (In altre parole: se i lavori sono terminati prima del 21 novembre 2018 – data di pubblicazione del sito Enea – il termine di 90 giorni decorre da quella data.)

Procedura di inserimento

La procedura di inserimento dati nel portale segue quest’ordine:

1. Registrazione utente
2. Inserimento dati del beneficiario
3. Inserimento dati dell’immobile
4. Scheda descrittiva degli interventi
5. Riepilogo
6. Trasmissione

E se dimentico di trasmettere i dati in tempo?

Una trasmissione tardiva è ammessa, purché pervenga entro la scadenza prevista per la dichiarazione dei redditi, grazie alla remissione in bonis, ma si dovrà versare la sanzione di 250,00 Euro (importo minimo previsto dal D.Lgs n. 471/1997).

FOCUS: la remissione in bonis

Cos’è: un particolare caso di ravvedimento operoso.
Legge: Dl 16/2012, articolo 2, comma 1.
Quando si applica: quando si è venuti meno a una comunicazione/ un adempimento formale per mera dimenticanza.
A chi si applica: il soggetto deve avere i requisiti per ottenere i benefici fiscali/regimi opzionali a cui vorrebbe accedere.
Condizioni: il ravvedimento deve essere spontaneo. Vale, quindi, solo se:

 “non sia stata constatata o non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l’autore dell’inadempimento abbia avuto formale conoscenza”. 

È proprio la remissione in bonis a prevedere che l’adempimento arrivi entro la prima dichiarazione dei redditi successiva al termine non rispettato, prevedendo una sanzione di 250 euro.

AFFIDATI A FREESOLAR

L’invio della documentazione all’ENEA è obbligatorio. Se non sei sicuro dei dati da allegare, hai difficoltà nella procedura o preferisci direttamente affidarti a un esperto, sei nel posto giusto. FreeSolar, l’azienda per l’energia di sempre più aziende e famiglie del Friuli Venezia Giulia, offre il servizio di compilazione e trasmissione dei dati all’ENEA. Per informazioni e assistenza, scrivi o chiama entro il 31 dicembre.